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Forno per l'essiccatura - visualizza visita virtuale


Fase di torchiatura


Fase di sgrondatura e sgocciolatura


Laboratorio di Olginate (Lecco)


Vista su Pescarenico (Lecco)


I missoltini sono una semiconserva ittica (agoni salati ed essiccati), tipici del lago di Como: forse proprio all’uso del sale devono il loro nome. I più pregiati sono quelli ottenuti dalla pesca nel mese di maggio (sebbene oggi sia vietato) su fondali sassosi, ove gli agoni vanno a deporre le uova. I missoltini sono ormai una specialità / rarità gastronomica, imparentata con altre formulazioni più povere, come i saracch o l’aringa. Anche l’uso di accompagnarli con la polenta rimanda alle tipiche combinazioni di tutto il pesce azzurro con alimenti ricchi di carboidrati complessi (amido).

Misultin Store è da anni tradizionalmente specializzato nella lavorazione, produzione e distribuzione sul mercato di questa specialità tipica.

La lavorazione del missoltino, nel dialetto locale: "misultit" è soggetta ad una tradizione storica e si è tramandata nei secoli di padre in figlio. Così è stata presa e salvaguardata da Misultin Store, che pur mantenendo la lavorazione strettamente artigianale, ne ha fatto un prodotto alla portata di tutti.
Un occhio alla tradizione, l'altro alla tecnologia che permette di controllare tutte le norme sanitarie per poter offrire sul mercato un prodotto al massimo delle sue caratteristiche, qualità e soprattutto igene e sicurezza.
Per garantire tutto ciò, Misultin Store si è dotato di tutte le attrezzature all'avanguardia per ogni fase di lavorazione, e un sistema di autocertificazione di norme igenico-sanitarie HACCP.

L’agone (Alosa finta lacustris) appartiene al genere delle alose e alla famiglia dei clupeidi, in
cui è un parente stretto l’aringa. La pesca dell’agone è tradizionalmente regolamentata (fin dal Medioevo) e avviene nei mesi di giugno e luglio, con diverse tecniche (rete, bilancere, esche artificiali). Per diventare missoltino, l’agone subisce una complessa lavorazione: i pesci vengono privati delle interiora (la curada), strofinati con sale e, dopo un eventuale taglio dorsale, vengono deposti in una marmitta, ancora con sale, ove vengono rivoltati ogni 12 ore. La quantità di sale è critica per la succes siva lavorazione. Dopo un paio di giorni, vengono risciacquati e infilzati in uno spago, così da poterli essiccare all’aria aperta. L’essiccamento procede per alcuni giorni, poi i pesci sono disposti in una latta (misolta, originariamente di legno), insieme a foglie di alloro. Le latte vengono incoperchiate e il coperchio (di legno) esercita una leggera pressione, modulata dalla sovrapposizione di più latte e da sassi. La pressatura procede per un paio di eliminando l’olio fuoriuscito.
Questo procedimento è esclusivamente artigianale.

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