Pesci
Autunno,
Inverno
Modesta
10 min
Cottura alla
griglia (o alla piastra)
batticarne, tagliere,
piatto di portata
MISSOLTINI (n.12; 800 g circa), PREZZEMOLO
TRITATO (2 cucchiai), OLIO EXTRAVERGINE DI
OLIVA (6 cucchiai), ACETO (6 cucchiai),
POLENTA ABBRUSTOLITA (6 fette, 600 g)
• (preparare una polenta, tagliarla a fette)
• Risciacquare i missoltini in acqua tiepida con
aceto per eliminare l’eccesso di sale ed il
grasso rassegato
• Con il batticarne, pressare i missoltini delicatamente
sul tagliere
• Porre i missoltini su una griglia sufficientemente calda
o, se si usa la piastra, in leggera inclinazione per evitare che
friggano nel
loro olio
• Grigliare per pochi minuti
• Rimuovere le scaglie con un coltello
• Deporli su un piatto di portata, cospargere con prezzemolo
tritato, aceto e olio
• Servire in combinazione alle fette di polenta, anch’esse
grigliate.
I missoltini si mangiano tagliandoli longitudinalmente, aprendoli
con una leggera azione di leva esercitata dal coltello ed estraendo
l’unica lisca centrale. Oltre che assaggiati nei ristoranti
lariani, i missoltini possono essere acquistati in loco (nelle
zone del centro Lago) e in alcuni negozi di gastronomia specializzata.
Una lavorazione impropria può farne decadere la qualità:
come quando la salatura è eccessiva o il grasso
del pesce non è stato eliminato accuratamente durante la
pressatura.
Gli agoni nel Rinascimento erano cucinati con uova e succo di
melograno. Maestro Martino
prima li friggeva e poi li immergeva in una carpionatura di succo
d’arance e agresto. Oggi l’agone si può consumare
anche in carpione, oppure infarinato e fritto con burro e salvia.
Queste varianti riguardano la cucina dell’agone:
per i missoltini basterà ricordare la loro sostituzione
in piatti più poveri con i saracchi (polenta e saracch)
o con l’aringa affumicata.
Una polenta calda o una polenta taragna possono sostituire le
fette di polenta abbrustolita: in questo caso diventa piatto unico.
Il vino di accompagnamento deve essere necessariamente rosso,
giovane e ben corposo.
Scaldare il prodotto su piastra calda e condire con olio e aceto.
Preparare a parte un trito di prezzemolo e aglio e unire il tutto
lasciando il preparato a marinare almeno 24 ore prima di consumarlo.
E inoltre possibile degustare il prodotto unendolo a un gustoso
trito di cipolla cruda e fagioli borlotti.
Per i palati più raffinati è consigliato immergere
il prodotto in una vaschetta con del latte per 24 ore circa per
poi essere grigliato comeprevede la nostra tradizione e aggiungere
un gustoso contorno di polenta.
E' consigliato condire il tutto con olio di girasole e Aceto Balsamico
di Modena
Grigliare a fuoco basso poi sfilarli ancora caldi, condire con
olio extravergine d'oliva, cospargere con prezzemolo ed aglio
trito
Grigliare a fuoco basso poi sfilarli ancora caldi, condire con
olio extravergine d'oliva, unire la cipolla cruda tritata fine
e i fagioli borlotti
Grigliare a fuoco basso poi sfilarli ancora caldi, passarli nel
mixer. A pert preparare un soffritto di cipolla dolce o scalogno
e pomodorini freschi unire il tutto e spolverare di peperoncino.
Grigliare a fuoco basso poi sfilarli ancora caldi, condire con
olio di girasole o extravergine d'oliva
Metterli a bagno 24 ore prima nel latte, grigliarli a fuoco basso
per poi sfilarli ancora caldi, condire solo con olio di girasole
o extravergine d'oliva, e aggiungere qualche cappero dissalato.
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